The Floating Piers

Visto che ci troviamo ormai nell’ultima settimana di apertura dell’opera di arte contemporanea più famosa e discussa del momento, “The Floating Piers”, vi raccontiamo anche noi qualcosa a riguardo.

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Dopo anni di attesa e di progettazione la passerella dell’artista bulgaro Christo ha visto la luce a metà giugno sul lago d’Iseo, nel Bresciano. Da allora un incessante flusso di visitatori ha percorso la passerella tra problemi, disagi e meraviglia.

L’opera è stata progettata negli anni ’70 per un pubblico di certo meno numeroso, quando infatti uno spostamento anche di un centinaio di km diventava un vero e proprio viaggio, ed è probabilmente questo il motivo per cui si è arrivati un po’ impreparati ad una tale affluenza.

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Il lago d’Iseo è infatti un lago non di grandi dimensioni, e le stesse strutture-stazioni-battelli sono dimensionati per un’affluenza turistica di modesta entità, ma diversamente non si poteva fare.

The Floating Piers si trova qui anche per le favorevoli condizioni che il lago offre, dimensioni limitate, fondali non troppo profondi, scarsa presenza di correnti e forma semicircolare. L’insieme di tutte queste caratteristiche ha reso possibile la creazione di questa particolare opera.

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La chiusura e lo smantellamento di tutto ciò è previsto per domenica 3 luglio sia per decisione dell’artista, sia perché causa alta affluenza la stessa struttura si sta deteriorando prima del previsto, rendendo anche necessaria la sua chiusura notturna.

L’opera è di certo imperdibile ma bisogna fare conto con una serie numerosa di problemi e difficoltà come le lunghe code, che sotto il sole hanno già causato decine e decine di ricoveri al pronto soccorso, dovute ad una limitata capienza dell’opera e dello stesso territorio, in quanto più volte nei giorni scorsi è stato proprio impedito l’accesso alla zona interessata.

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Molti nostri amici sono riusciti con viaggi ed attese epiche a visitarla, noi, reduci da un impegnativo viaggio di nozze, per questa volta abbiamo passato, non senza un po’ di rammarico.

 

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