Quattro giorni a Parigi /1

Parigi, città romantica ricca di musei, architetture, chiese e storia. Città da non perdere e da visitare almeno una volta nella vita.

giorni a parigiI nostri giorni a Parigi, come al solito, sono stati un viaggio ricco di visite fin quasi allo sfinimento, perché alla fine per visitare questa enorme città non basterebbe nemmeno una settimana interna, ed anche così facendo si tralascerebbero di certo molte delle stupende attrattive che ci propone.

Tutto era stato già in gran parte pianificato, come l’hotel posizionato a 30 metri dalla fermata della Metropolitana, in una zona (Pigalle) che forse, pensandoci a posteriori, avremmo volentieri cambiato, ma che tanto come unico punto di riposo andava più che bene.

Premettiamo col dire che a Parigi, al contrario di tante altre città visitate in passato, se non ti muovi in metro non vai davvero da nessuna parte, a causa dell’enorme distanza dei diversi punti attrattivi che, pur essendo situati tutti nella zona centrale, richiederebbero lunghi e faticosi spostamenti a piedi.

metropolitana di parigiRaggiungere la città non è difficile, se come noi arrivate in aereo, l’aereoporto è collegato tramite ferrovia alla Gare du Nord, una delle principali stazioni ferroviarie a sua volta collegata alla linea metropolitana parigina.

Qui, ma se vi interessante lo potete anche fare online, potrete acquistare i pass per i mezzi pubblici e per i musei, si chiamano Paris Visite e Paris Museum Pass, valgono diversi giorni a seconda della durata della vostra presenza, ed il primo offre corse illimitate su metro e treni (attenzione perché aereoporto e Versailles si trovano in una zona extra che richiede un prezzo più alto), ed il secondo l’ingresso a decine di musei e luoghi storici, con possibilità di evitare la coda in alcune circostanze, o di godere di una “coda privilegiata”; non sono molto economici ma diventeranno indispensabili.

basilica del sacro cuoreIn ogni caso, arrivati, il nostro primo sguardo sulla città l’abbiamo dato dalla collina di Montmartre, dove sorge la bellissima Basilica del Sacro Cuore, un punto di vista privilegiato sulla città alla quale si accede passando dai caratteristici quartieri degli artisti, dove decine di artisti o presunti tali espongono le loro opere o si dilettano in ritratti vari.

Da qui poi la nostra visita si è spostata quindi verso un’altra chiesa, di sicuro più famosa e caratteristica, Notre Dame. L’ingresso alla basilica è gratuito, non richiede troppo tempo ed è imperdibile, mentre al contrario la salita alle torri campanarie oltre ad essere a pagamento (non se avete il pass) richiede quasi sempre almeno un’ora di coda dato che per esigenze di spazio possono salire solo 20 persone ogni dieci minuti. I gradini da fare sono davvero molti e del Gobbo non c’è traccia, ma anche qui vi consigliamo di attendere e salire.

notre dame parigiRimanendo in tema ed in zona ecco anche la Sainte Chapelle, una vera opera d’arte che con le sue incredibili vetrate non potrà che stupirvi, e a poca distanza (di metro) Saint Sulpice, la seconda chiesa di Parigi per dimensione, un pò buia e poco curata, ma dall’architettura davvero interessante, contenente anche la rose line per chi avesse visto il Codice Da Vinci.

A Parigi non è difficile rimanere incantati dalla bellezza dei luoghi e dei monumenti, ma per chi avesse più tempo ed interesse consigliamo l’acquisto o la lettura di qualche guida per poter goderne ancora di più e con più consapevolezza.

Dopo le chiese ecco immancabili i musei, e qui finalmente il nostro pass torna almeno un pò utile. Dovete sapere infatti che le code agli ingressi sono davvero lunghe a causa del controllo iniziale con il metal detector, ma per chi è già in possesso del Museum Pass, e quindi del biglietto, vi sono code diverse, solitamente più brevi.

museo orsay stazione parigiIl nostro primo museo è stato il Museo d’Orsay, (sopra), ricavato soplendidamente da una vecchia stazione ferroviaria riadattata, cosa che unisce l’ampio valore scenico della struttura alle interessanti collezioni scultoree e pittoriche presenti, dei più grandi e famosi pittori dell’epoca.

A pochi passi, o meglio, dall’altra parte della Senna ecco il Louvre, forse il massimo tra tutti i musei mondiali, incredibile per la sua bellezza architettonica, la sua grandezza, e la quantità infinita di opere presenti in loco.

il louvre parigiPer visitarlo completamente ci vorrebbero davvero dei giorni interi, ma per i più interessati vi sono diversi percorsi espositivi dalle diverse tematiche, tutti molto esaurienti e completi. Noi ovviamente abbiamo provato a percorrerlo tutto, dividendolo addirittura in due diverse giornate, ma vi assicuriamo che l’impresa è davvero ardua e l’interesse diminuirà via via. Qui riteniamo indispensabile informarsi prima per non perdere quelle opere che oltre alla Gioconda rendono questo museo il più famoso al mondo.

 

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